Presenti: 90210, Bones, Dexter, Dollhouse, FlashForward, Fringe, Gossip Girl, Grey's Anatomy, Heroes, House, One Tree Hill, Smallville, Supernatural, The Mentalist, Vampire Diaries e Visitor.
Si tratta di opinioni personali, però magari vi convinceranno a seguire qualche serie che non avreste pensato di vedere :) oppure vi faranno lanciare qualche bestemmia contro di noi xD. Buona lettura.
Segue oltre il "leggi tutto"
N.B.: i voti vanno da 1 ad un massimo di 5
Le votazioni delle recensioni sono interrotte temporaneamente causa irregolarità :(
Le votazioni possono riprendere, però per alcuni di loro è stato necessario resettare il tutto, quindi vi invitiamo ad esprimere nuovamente la vostra preferenza per le serie con la scritta "RIPETUTO"
90210
Jam: 90210 è molto migliorato rispetto all’anno scorso, almeno stando a quello che dicono tutti i fan della serie. E io confermo pienamente. E’ migliorato in fatto di qualità, è meno superficiale, e noi sappiamo che la superficialità è il marchio anche del vecchio codice postale degli anni ‘90. In fatto di qualità credo che 90210 sia una delle prime serie della CW, che ormai non è in grado di produrre delle serie di qualità, tranne Supernatural. E’ una delle poche serie che questa stagione è migliorata e ha fatto dei progressi, cosa che non stanno facendo gli altri due teen drama targati CW, Gossip Girl e One Tree Hill.
La fine della prima stagione ha visto l’uscita di scena di Ethan e l’assunzione di Liam come regular. Ma i produttori hanno subito “rimpiazzato” Ethan con due new entry, che a me personalmente piacciono molto. Si tratta di Teddy e di Ivy, però nessuno dei due è ancora un regular, staremo a vedere.
Una cosa che ho notato che manca un po’ a tutti è l’unità che caretterizzavva tutti i membri, scomparsa con la fine della prima stagione, che però sto rivedendo piacevolmente nella penultima e ultima puntata prima della pausa invernale (2x11 e 2x12).
E’ stato abbastanza scioccante vedere il “Trio”, Adrianna, Naomi e Silver. Soprattutto quest’ultima è cambiata tanto dalla prima stagione. Era il mio personaggio preferito, invece adesso ho qualche dubbio su di lei.
Un'altra cosa “sconvolgente” è stata l’emarginazione totale di Annie da parte delle sue vecchie amiche e anche dal fratello Dixon, che questa stagione non mi piace per niente. Dopo averla vista uccidere un uomo adesso la vediamo uscire con uno spacciatore e anche vittima di un sex tape, sembra che Annie abbia preso il posto della vecchia Adrianna. Trovo che gli autori hanno proprio esagerato con Annie questa stagione.
Dixon questa stagione è proprio odioso. Si crede arrivato, ma ricordati bello mio che sarai sempre lo sfigato venuto dal Kentucky. Oltre a non parlare con la sorella per futili motivi litiga spesso anche con Debbie. Ma poi si rifarà nella 2x11, a mio avviso la miglior puntata fino adesso.
Adrianna è l’unica che mi piace insieme a Navid. Era bello vedere la “Adrianna no drama”, ma era troppo bello per essere vero, infatti poi cosa succede? Si ricomincia a drogare.
Come ho già detto la 2x11 è la puntata più bella finora. Naomi che finalmente scopre la verità sulla sorella Jen è stata la soddisfazione più grande.
Nella puntata con cui si chiude la midseason ho assaporato quello spirito di amicizia e di unità che avevo visto nella prima stagione e che mi mancava. Un'altra cosa che mi manca è vedere posti tipici di L.A, come Santa Monica, Palm Springs, Hollywood, queste scene questa stagione sono scomparse per fare posto al “Beach Club”, cosa non accettabile.
Io definerei la seconda stagione di 90210 con una parola: soddisfacente, si mi ha soddisfatto in tutti gli aspetti, cosa che non credevo possibile dopo una bruttissima season premiere. Voto 5
RIPETUTO
BONES
Boby: Per fortuna è tornato in forma, però gli autori non tirino per le lunghe la storia-non storia di Booth e Brennan, il pubblico si scoccia, soprattutto se si insiste (direi infierisce) in ogni episodio.
I casi sono sempre curiosi e Brennan finalmente si sta lasciando andare, sembra iniziare ad avere qualche dubbio sul suo fiscale razionalismo e non so perché, ma quei momenti mi divertono.
Riguardo la comparsa da guest star di Zooey Deschanel, la sorellina di Emily, lontana cugina di Brennan nella serie, devo dire che all'inizio il personaggio di Margaret non mi convinceva molto, però rivedendo l'episodio ho apprezzato molto la sua particina, un personaggio in fondo non tanto diverso da Brennan... Voto: 4
DEXTER
Renzo: La ripresa dalla delusione della seconda stagione con la terza è stata interessante in quanto si vede una nuova forma di pensiero nel personaggio, delle nuove conoscenze e azioni che gli cambiano un pochino le abitudini. Forse l'hanno cambiato un po' troppo, perchè nella quarta è totalmente diverso, più distratto e meno concentrato nel suo modo di fare, lasciando una certa delusione ai fan (e forse anche nel cast). Nonostante questo disagio dato dall'incacuratezza di Dexter (lo stesso figlio è una sorta di mancata attenzione), la decisione di forzare il personaggio a confrontarsi con un nuovo sè stesso, la stagione ha una suo lato coinvolgente, non finisce qua. Ci rivela anzi un sacco di sorprese e, dal mio punto di vista, anche numerose emozioni. Per questo motivo tra gli alti e i bassi penso che tutto questo cambiamento alla fine ci porta alla fine di una serie, finale che ancora non ho visto e che attendo con ansia. Se la stagione dovesse finire come immaginiamo.... beh ma è chiaro che prima o poi sarebbe stato scoperto. In un episodio beveva red bull: io in quel momento ho trovato un collegamento tra serie tv e realtà, proprio perchè gli avvenimenti che il personaggio crea nella serie sono molto riconducibili allo stile di vita odierno. In particolare la difficoltà di mandare avanti lavoro e famiglia. Se anche voi avete un hobby segreto (tipo amante o caccia notturna xD) beh allora capirete che dormire solo 2 ore al giorno non è facile. Sia pure diventata più realistica del solito, il personaggio vive nel ricordo di suo padre perchè non sa più come agire, un po' come se perdessi l'orientamento nella città dove vivo e ho bisogno di ricordare cosa facevo dopo essere stato al negozio. Se verrà preso, sarà comunque un finale a lieto fine (non come Lost - che va avanti da molto e ancora non ha fine, siamo tutti perduti hehe - o Smallville...) Voto: 4/5
DOLLHOUSE
Boby: Neppure con la seconda stagione questa serie è riuscita a spiccare il volo. Ormai la cancellazione era inevitabile, peccato che non siano riusciti a sfruttare a pieno il suo potenziale. Iniziava seriamente a piacermi con la sua atmosfera surreale e le sue storie per nulla scontate. Ma quando un telefilm inizia con il piede sbagliato, non esiste miracolo che possa salvarlo, gli spettatori non tornano sui loro passi. Voto: 3
FLASH FORWARD
Boby: Il pilot spacca, però gli altri episodi li ho trovati piuttosto "slow". I colpi di scena migliori sono tutti concentrati negli ultimi minuti di ogni episodio. Lo so che è una tecnica narrativa, però lo spettatore non può dormire nel resto dell'episodio.
Altra pecca i dialoghi. Nel pilot erano pressocché assenti, eppure la narrazione proseguiva liscia, negli episodi successivi però andavano un pò ad appessantire. E mi accodo alle lamentele di molti, riguardo le ripetitive, inutili e fastidiose visioni.
Voto: 3
S.: Dopo le prime 4 fantastiche puntate, che hanno presentato al pubblico una serie diversa e da intripparti “lostiamente” il cervello, la noia! A stento in alcune puntate ho seguito attentamente, perché troppo annoiata: troppe scene inutili per l’intera trama, troppi discorsi lunghi e senza fine, troppi flashback, troppe cose messe insieme, e a volte, oserei dire, anche a casaccio. Tutti i colpi di scena si sono concentrati nel primo mese di programmazione, e non mi sorprende che gli ascolti siano diminuiti così tanto. Voto 3
RIPETUTO
FRINGE
Boby: Ho trovato la premiere il migliore episodio in assoluto, gli altri episodi a seguire hanno avuto un andamento sinusoidale all'interno degli stessi 40 minuti, però non mi spiego comunque i così bassi ascolti -.- Mi piacerebbe vedere qualche altra pazzia di Walter, che in questa stagione mi sembra un pò troppo depresso per la storia di Peter, per fortuna c'è Gene su cui può sempre contare, purché la facessero vedere un pò di più.
La narrazione la trovo piuttosto spiazzata. Manca una continuità tra i vari episodi, che nella precedente stagione, trovavamo con la Massive Dynamic. Alla serie servirebbe anche un pizzico di humor. Troppi musi lunghi. Voto: 4
S.: Continuo a sostenere e a promuovere la beatificazione di J.J.Abrams! Dopo una season premiere da farti restar a bocca aperta, questa serie è una delle poche a non deludermi, continuando ad esser perfetta, originale, scioccante ma con quel pizzico di comicità alla Walter Bishop che non puoi non amare (anche se mi piacerebbe vedere qualche sua follia in più)! Ho notato solo una piccola differenza con la precedente stagione, ovvero la mancanza di un marcato trat-d'union tra un episodio e l’altro, presente sì, ma molto meno evidente, forse a causa della poca presenza sulla scena dei due personaggi che un po’ rappresentano questo filo conduttore (Nina Sharp e Phillip Broyles). Un po’ spenti Olivia e Peter; Gene sempre più meravigliosa e
raggiante; il personaggio di Astrid inizia ad avere ruolo e spazio più definiti; Walter ancora geniale e adorabile. Ultima puntata dell’anno “Grey Matters” semplicemente da urlo! Voto: 4/5
RIPETUTO
GOSSIP GIRL
S.: Puntata dopo puntata mi chiedo: ma perché Josh Schwartz ha questa capacità di rovinare una sua serie televisiva dopo una prima stagione spettacolare (vedi anche The O.C. e Chuck)? Della serie: mi rovino con le mie stesse mani -.- Dopo la prima MERAVIGLIOSA stagione, la serie si era già un po’ spenta a metà della seconda. Ma questa terza stagione è davvero banale! Morti che resuscitano, figli illegittimi
che si credevano morti ma che in realtà erano vivi e vegeti, lupi che sbucano fuori come funghi sulle strade nei dintorni di NYC, fantasmi di qua e di là: ma non è che per caso mi sono sintonizzata su Canale 5 e mi sono messa a vedere Beautiful?
E in più, vogliamo parlare dei protagonisti? Jenny è convinta sia ancora Halloween, dando un’occhiata al modo in cui si concia in viso. Spiegatele che il Gothic Lolita style non va molto d’accordo coi miliardi che si ritrova (che tra l’altro pare non le bastino visto che ora si è messa in testa di far la pucher… mia cara, mi spiace, ma una Marissa Cooper basta e avanza!). Chuck mi si è seriamente rincoglionito. Rivogliamo il Chuck Bass stronzo fino al midollo!
Serena, aka “la cavalla da monta”, passa di qua e di là da un letto all’altro in un batter d’occhio. Se tutte noi donne riuscissimo a dimenticarci di un uomo nell’arco di una sola puntata, così come fa lei, a quest’ora gli strizzacervelli sarebbero dei morti di fame, e noi donne tutte ricche e con qualche borsa di Gucci in più. E poi,
figlia mia, ma ci vuole davvero coraggio e due prosciuttoni davanti agli occhi per preferire quel lombrico di Trip a quel gran figo di Nate… Ecco, parliamo di Nate, aka “l’Inutile” con la i maiuscola: qual è il suo ruolo nella serie? Fa ancora parte del cast? Fa qualcosa? Respira almeno? È vivo? Domanda da un milione di dollari! Dan
“Caccola” Humphrey è sempre più caccola con la convinzione di esser un gran figo. Mio caro, morto di fame eri, e morto di fame resti! Potrai anche portarti a letto la star di Disney Channel (udite udite, stranamente il personaggio di Hilary Duff non l’ho disprezzato più di tanto!) ma sarai sempre lo sfigato di Brooklyn! Blair inizia a scocciare un po’ con le sue continue lamentele e piagnistei. La preferivo cattiva e meschina. E per finire, avrei una domanda per tutti voi: cos’è quell’ essere, quella cosa, quel porcospino, quel soggetto inanimato, quel non so come definirlo, che la VaCessa Abrams ha in testa? Sto ancora tentando di capirlo…
Cosa salvo allora di questa terza stagione? Solo Lily e Rufus (sempre più bellini e dolci! Come fai a non innamorarti di Rufus travestito da uno dei Ramones e della finezza ed eleganza di Lily con la sua inseparabile Hermès?)e ovviamente gli unici ed inimitabili Dorata e Vanja! Voto: 2
RIPETUTO
GREY'S ANATOMY
S.: Izzie o George? Il dilemma che ha afflitto i greysdipendenti per tutta un’estate... A questo punto mettiamoci l’anima in pace, o forse dovrei dire “mettetevi” l’anima in pace, perché non è un segreto la mia antipatia per George, nonostante lo considerassi un personaggio essenziale. Direi che la sua morte per certi versi sia stata una liberazione per il suo personaggio, e a coloro che ancora oggi lo compiangono voglio dire solo questo: in tutta la scorsa stagione abbiamo visto un George un po’, oserei dire, inutile, la cui presenza molto marginale non rendeva affatto giustizia al personaggio che avevamo visto nelle scorse stagioni; era quindi doveroso farlo uscire di scena dignitosamente (così come è stato) piuttosto che con una scusa banale.
Ci siamo trovati di fronte ad una premiere di stagione che ha lasciato a bocca aperta. Alcuni l’hanno definita un po’ confusionaria, altri un po’ meno tragica delle aspettative; ma credo che le così dette 5 fasi della elaborazione del lutto, delineate da Elisabeth Kübler Ross, e su cui gli sceneggiatori hanno impostato la season premiere, siano state perfettamente rispettate e soprattutto rese a pieno. E ciò ha fatto sì che questa premiere fosse semplicemente perfetta!
Un po’ meno perfezione nelle puntate successive, ovviamente mai deludenti, ma che ci hanno mostrato una evoluzione di alcuni personaggi che ha lasciato un po’ perplessi.
Nulla da ridire sulla consistente assenza di Katherine Heigl dal set, che ha tutto il diritto di pensare alla sua carriera da attrice hollywoodiana; qualche appunto invece su Izzie: un po’ troppo capricciosa e direi cattiva con Alex, la cui unica colpa è stata quella di essere un marito premuroso.
Molto da ridire su Mark e la sua nuova indole da fidanzato perfetto. Mi chiedo se Shonda abbia dimenticato le prodezze erotiche del dott. Sloan di un tempo… Ridateci il nostro McSteamy! Rendete giustizia al pickle che tanto abbiamo amato!
Mascherata un po’ maluccio la gravidanza di Ellen Pompeo, da un punto di vista visivo intendo, essendoci state varie inquadrature che non sono state capaci di coprire o comunque di non mettere così tanto in evidenza il pancione (nella scorsa stagione erano stati fatti miracoli con la gravidanza di Chyler Leigh aka Lexie!). Anche se Meredith è stata poco presente, la cosa non mi è dispiaciuta più di tanto, poiché era giusto dopo 5 stagioni dar spazio anche agli altri personaggi.
Abbiamo così finalmente conosciuto un po’ più da vicino Derek e il Capo, quest’ultimo in un volto del tutto nuovo. Il problema di alcolismo di Richard emerso nelle ultimissime puntate, credo renderà molto interessanti i risvolti futuri, soprattutto quelli del suo rapporto con Meredith.
Semplicemente Meravigliose (mi permetto di utilizzare l’iniziale maiuscola) Callie e Arizona! Gli sceneggiatori sono stati capaci di non scadere nella banalità dell’analisi di un rapporto saffico, che già molte serie televisive hanno fatto, ma si sono concentrati su un semplice rapporto tra due persone che si amano… e chi se ne frega se queste due persone siano o meno dello stesso sesso!
Troppo poco spazio è stato concesso alla Bailey. Ad eccezione della decima puntata, in cui la sua meravigliosa arringa a tavola ha affascinato e commosso, abbiamo visto solo un briciolo del travolgente carisma della Nazi, che, devo ammettere, vedo un po’ spenta.
La superbia e la troppa sicurezza in se stessa di Cristina hanno invaso lo schermo. Sarà di certo la mia antipatia (che sfiora l’odio) nei suoi confronti a parlare, ma non credo cha qualcuno sarebbe molto felice ad averla come collega di lavoro.
Owen è stato un po’ messo da parte in questa stagione. Dopo la precedente, in cui ci hanno sfiniti col suo stress post traumatico da guerra, mi auguro che l’arrivo di Teddy lo svegli un po’. E credo ci sarà molto da ridere di fronte alla sfida tra l’affascinante e sexy biondona venuta dal deserto e l’irascibile sposetta mollata
sull’altare, per accaparrarsi il bel (bel? mah…) soldatone roscio.
Semplicemente detestabili i nuovi del Mercy West. E questo è un punto a favore per la serie: c’è sempre bisogno di un capro espiatorio su cui riversare il nostro odio.
Ergo: Shonda Rimes, dopo la magnifica scorsa stagione (a mio avviso la migliore tra le 6), sta portando avanti un’ottima serie, ben impostata, tutt’altro che banale, anche se con qualche piccola pecca nella personalità dei personaggi, alcuni un bel po’ cambiati, altri ancora non ben emersi e messi in luce come in passato. Voto: 4
RIPETUTO
HEROES
Boby: segue le precedenti due ultime stagioni. Ormai non trovo più una ragione per seguirlo e la cosa mi rende triste.
Samuel è stata un'ottima new entry. Ammiro Robert Knepper come attore, quindi mi fa piacere vederlo, anche se la storia del suo personaggio ha troppe ombre. Emma, invece, penso che sia stata un'aggiunta inutile. Non ho ancora capito il senso della presunta storia tra lei e Peter o comunque della sua storyline, per non parlare di quella di Claire... Claire ha continue crisi d'identità sin dalla prima stagione, che con tutto quello che ha passato avrebbe dovuto superare, invece gli autori si ostinano a farle prendere sempre strade sbagliate o comunque che l'allontanano dalla via che l'avrebbe portata a quello che desidera: una vita normale. Non è una persona ordinaria, però questo non le nega la possibilità di vivere tranquillamente senza doversi fare mille problemi. Peter ci è riuscito, pur sacrificando tanto ed anche HRG, che pur non avendo poteri, per quel che è in grado di fare, è come se li avesse. Voto: 2
HOUSE MD
Valeria: Dopo il finale shock della 5° stagione di House MD, la nuova 6° stagione mostra già i segni di quella che deve prospettarsi come la rivoluzione del Dr.Gregory House. Tra clinica psichiatrica, disintossicazione da Vicodin, primi passi incerti nella sfera delle relazioni amorose e crisi emotive dei vari personaggi che popolano il PPTH, vedremo il nostro diagnosta agire e comportarsi in modo più 'umano', senza però perdere mai quello spirito anticonformista e geniale che lo contraddistingue. Non mancano i momenti toccanti tra dipartite dei personaggi e amori non ricambiati, ma tutto questo, condito con casi medici sempre più al limite della realtà e del mistero, ci mostrerà nuovi spaccati di vita sia delle dinamiche interne dell'ospedale che, soprattutto, delle sfere private dei personaggi. Questa epifania di Gregory House durerà? O avrà la meglio la sua autocommiserazione e il Vicodin? Che succederà a Wilson e Cuddy? Come si amalgamerà il nuovo team?...Non resta che guardare!... Voto: 4
ONE TREE HILL
Boby: non convince, e non per l'assenza dei Leyton, perchè la discesa di questa serie è cominciata nella quinta stagione. Se non fosse per Jamie non l'avrei neppure continuato a seguire. Jamie è uno dei veri grandi assenti di questa stagione. Dove sono finiti i suoi tenerissimi e divertentissimi momenti?L'undicesimo episodio mi è piaciuto perchè almeno ci hanno regalato quei bei momenti tra lui e Skills.
E sembra che Peyton e Lucas si siano portati via anche Brooke. Per fortuna che almeno Chase l'ha notato.
I nuovi personaggi non sono male, mi aspettavo un pò più di pepe da Clay, invece anche lui si è unito al drama della serie.
Nota positiva: poche magliette per i personaggi maschili :D (almeno nei primi episodi -.-) Voto: 1
RIPETUTO
S.: Premettendo che per me OTH, ovvero quella che consideravo essere la mia serie del cuore, sia terminata con la 4x21, perché già a metà 5 stagione ci si è più che persi in un oceano di banalità e di cose senza alcun senso, continuo a sostenere la chiusura della serie! Non posso e non potrò mai accettare il modo in cui hanno snaturato colei che è stata la mia dea e quella di molti altri, ovvero Brooke Davis;
il modo in cui hanno sminuito la caratteristica “poeticità” della serie, sempre ricca di citazioni, di rinvii letterari, di messaggi concreti e di “morali della storia”; il modo in cui hanno abbandonato la strada della originalità che li distingueva da tutti gli altri teen drama per immettersi sulla scia del “inventiamoci qualunque cosa per girare qualche altra stagione”. Persino il soundtrack meraviglioso, che negli anni scorsi ha fatto conoscere al mondo gruppi e cantanti emergenti che oggi riempiano i giga di miliardi di Ipod, è diventato di un brutto inaudito! Brooke è un’altra persona; Haley sempre più odiosa; Jamie, adorabile nella 5 stagione, inizia ad essere un bimbo prodigio poco credibile; la presenza di Millie e Mouth è irrilevante; Clay moscio che più moscio non si può (ma almeno è figo…); Quinn pare stia a continuo contatto con le cipolle perché sta sempre a piangere (trovatele un ottimo psichiatra!); Julian è privo di carattere; Nathan sempre più inutile, ma sempre più nudo, il che non ci dispiace affatto! Inizio a rimpiangere Lucas e quell’emo di Peyton…E non avrei mai pensato di dirlo esserdo una Brucas fino al midollo -.- Ma la presenza di Lucas dava quel tocco di poeticità che ora è scomparsa nel nulla e Peyton era un ottimo stimolo per Brooke. Voto: 0/1
RIPETUTO
SMALLVILLE
Boby: piace, però siamo ancora alla prima metà di stagione. Anche l'ottava era cominciata bene, per poi...
Se continua così, spero che non facciano una decima stagione, meglio chiudere in bellezza xD
Grande difetto di questa stagione è la poca presenza sullo schermo di Chloe. Ok che adesso è Watchtower, però se qualche volta uscisse dalla torretta, per darsi a un pò di azione, non dispiacerebbe a nessuno. Mi piacerebbe che fosse presente come in Crossfire. In quell'episodio mi ha ricordato tanto la cara e vecchia Chloe, mentre spero che gli autori non commettano l'errore di farla diventare come l'abbiamo vista nel futuro di Pandora, mi sembrava una kryptoniana o_O.
Poi ci sono le solite cose assurde alla Smallville: battute, scene,... messe lì un pò forzatamente, come dedica al fumetto, che però non si comprendono a meno che non lo si abbia letto. Per non parlare poi dei continui errori di continuità. Farebbero bene a rileggere i copioni...
Note positive (perché non è tutta da buttare, anzi, al momento è la mia stagione preferita): Clark finalmente è diventato più maturo, c'è più del fumetto, è divertente e... Lois e Clark sono una coppia :) Voto: 3
SUPERNATURAL
Boby: non credo che Kripke potrebbe far di meglio della quarta stagione, però questa quinta non è affatto male. Supernatural si riconferma il miglior prodotto della CW e "Changing Channel" è stato super. Un episodio sì comico e non completamente nel genere della serie, ma che è stato in grado di non rimenere un episodio a sé stante, inserendosi nella mitologia, senza degenerare troppo. Voto: 4
S.: Il mio amore e la mia dipendenza da questo geniale prodotto (stento a credere che possa essere della CW, viste le recenti cavolate che offre ai telespettatori) continua a crescere a dismisura. Mi rimane difficile inquadrare la serie in un genere ben preciso, perché un po’ tutto: è un po’ drama, un po’ sci-fi, un po’ comedy. Ma mai e poi mai banale, noiosa e scontata! Nonostante le puntate un po’ meno
“Supernatural” delle precedenti (vedi “Changing Cannel”, da alcuni criticata per la sua stravaganza, ma da me considerata la puntata più comica della storia e comunque sempre in perfetta armonia con la serie), gli sceneggiatori continuano a non deludere. Stupendi Dean e Castiel insieme! Stupenda questa stagione (per ciò che abbiamo visto finora), anche se ovviamente mai ai livelli celestiali della
precedente. Voto: 5
RIPETUTO
THE MENTALIST
Boby: All'inizio sentivo che mancava qualcosa della prima stagione, però andando avanti, la strana sensazione è svanita, insomma Patrick Jane c'è, questo è l'importante :) Però ho come l'impressione che la serie stia assumendo sempre più un'impronta da serie crime, come ogni altra serie targata CBS. Non che mi dispiaccia, però la prima stagione aveva colpito proprio per il diverso approccio con cui venivano risolti i casi.
Bosco è stato un ottimo nuovo acquisto pur se la sua presenza è stata relativamente breve. Ha scolvonto un pò la squadra e fatto trovare un nuovo equilibrio a Jane che ormai era diventato troppo sicuro di sé. Voto: 4/5
S.: La serie continua ad essere fantastica, anche se sento molto la mancanza di Red John. Ammetto di preferire di gran lunga la prima serie a questa, ma continuo a guardarlo con sempre molta passione. Il nuovo personaggio, Bosco, che ho odiato fin dall’inizio, è stato, a mio avviso, buttato nel cestino della spazzatura fin troppo presto. La sua assidua presenza poteva quasi lasciar intendere una sua unione al
cast come personaggio regolare della serie (come effettivamente lo è stato per le prime otto puntate), e la sua morte improvvisa devo ammettere che non mi sia piaciuta più di tanto come colpo di scena.
Avrei preferito vederlo per molto più tempo, nonostante l’antipatia nei suoi confronti, perché ottimo strumento per far emergere alcuni magnifici lati di Jane. Vorrei vedere un po’ più di pepe nella storia tra Van Pelt e Risgby. Stupenda l’interpretazione della Tunnel (Lisbon) nella terza puntata “Red Badge” e strabiliante come sempre Simon Baker! Come si fa a non amare Patrick Jane?! Voto: 4/5
RIPETUTO
VAMPIRE DIARIES
Boby: Sono cresciuta amando Buffy l'ammazza vampiri e odiando Dawson's creek. VD mi ricorda quest'ultimo e non perché ci sta Kevin Williamson di mezzo, ho solo preso come esempio un altro telefilm dalla stessa decade di Buffy.
Per essere una serie che racconta di vampiri non c'è abbastanza horror. Ci vorrebbe più Damon e meno (teen) drama. Comunque sempre meglio di Twilight. Voto: 2
S.: Poteva mai mancare il teen drama vampiresco? Certo che no (poveri noi -.-). All’inizio mi aspettavo un prodotto sulla scia di Twilight (il “film” -.-); e devo dire che così è stato, anche se il risultato è di gran lunga migliore, fortunatamente per noi. Ma la serie non mi convince affatto proprio a causa di questo spiccato carattere adolescenziale che la caratterizza. Il carattere “vampiresco” è quasi inesistente: non riesco a capire dove stia la parte horror o pseudo- horror che dovrebbe delineare la serie (peculiarità che è stata posta come punto essenziale e centrale di tutte le altre serie vampirocentriche, come True Blood, Angel e Buffy… e in effetti la differenza di qualità è più che evidente!). Lo zampino di Williamson si vede benissimo nei due protagonisti, Elena e Damon, e la mia speranza e la mia convinzione di non dovermi più sorbire le seghe mentali di Dawson e Joey sono svanite alla visione del pilot. Voto: 2
VISITOR
Boby: Pur se sono stati trasmessi solo 4 episodi e dopo un titubante secondo episodio, Visitor è la migliore nuova serie di questa stagione televisiva americana, almeno secondo il mio modesto parere... Il terzo episodio è stato il migliore dal punto di vista della gestione della narrazione, con colpi di scena annessi. Lascia anche spunti di riflessione non poco indifferenti e contestualizzabili nella società d'oggi. E se dobbiamo parlare di eredi di Lost, Visitor potrebbe benissimo esserlo, pur essendo meno impegnativo e avendo dei dialoghi qualitativamente inferiori.
Voto: 4/5
Le votazioni possono riprendere, però per alcuni di loro è stato necessario resettare il tutto, quindi vi invitiamo ad esprimere nuovamente la vostra preferenza per le serie con la scritta "RIPETUTO"
90210
Jam: 90210 è molto migliorato rispetto all’anno scorso, almeno stando a quello che dicono tutti i fan della serie. E io confermo pienamente. E’ migliorato in fatto di qualità, è meno superficiale, e noi sappiamo che la superficialità è il marchio anche del vecchio codice postale degli anni ‘90. In fatto di qualità credo che 90210 sia una delle prime serie della CW, che ormai non è in grado di produrre delle serie di qualità, tranne Supernatural. E’ una delle poche serie che questa stagione è migliorata e ha fatto dei progressi, cosa che non stanno facendo gli altri due teen drama targati CW, Gossip Girl e One Tree Hill.
La fine della prima stagione ha visto l’uscita di scena di Ethan e l’assunzione di Liam come regular. Ma i produttori hanno subito “rimpiazzato” Ethan con due new entry, che a me personalmente piacciono molto. Si tratta di Teddy e di Ivy, però nessuno dei due è ancora un regular, staremo a vedere.
Una cosa che ho notato che manca un po’ a tutti è l’unità che caretterizzavva tutti i membri, scomparsa con la fine della prima stagione, che però sto rivedendo piacevolmente nella penultima e ultima puntata prima della pausa invernale (2x11 e 2x12).
E’ stato abbastanza scioccante vedere il “Trio”, Adrianna, Naomi e Silver. Soprattutto quest’ultima è cambiata tanto dalla prima stagione. Era il mio personaggio preferito, invece adesso ho qualche dubbio su di lei.
Un'altra cosa “sconvolgente” è stata l’emarginazione totale di Annie da parte delle sue vecchie amiche e anche dal fratello Dixon, che questa stagione non mi piace per niente. Dopo averla vista uccidere un uomo adesso la vediamo uscire con uno spacciatore e anche vittima di un sex tape, sembra che Annie abbia preso il posto della vecchia Adrianna. Trovo che gli autori hanno proprio esagerato con Annie questa stagione.
Dixon questa stagione è proprio odioso. Si crede arrivato, ma ricordati bello mio che sarai sempre lo sfigato venuto dal Kentucky. Oltre a non parlare con la sorella per futili motivi litiga spesso anche con Debbie. Ma poi si rifarà nella 2x11, a mio avviso la miglior puntata fino adesso.
Adrianna è l’unica che mi piace insieme a Navid. Era bello vedere la “Adrianna no drama”, ma era troppo bello per essere vero, infatti poi cosa succede? Si ricomincia a drogare.
Come ho già detto la 2x11 è la puntata più bella finora. Naomi che finalmente scopre la verità sulla sorella Jen è stata la soddisfazione più grande.
Nella puntata con cui si chiude la midseason ho assaporato quello spirito di amicizia e di unità che avevo visto nella prima stagione e che mi mancava. Un'altra cosa che mi manca è vedere posti tipici di L.A, come Santa Monica, Palm Springs, Hollywood, queste scene questa stagione sono scomparse per fare posto al “Beach Club”, cosa non accettabile.
Io definerei la seconda stagione di 90210 con una parola: soddisfacente, si mi ha soddisfatto in tutti gli aspetti, cosa che non credevo possibile dopo una bruttissima season premiere. Voto 5
RIPETUTO
BONES
Boby: Per fortuna è tornato in forma, però gli autori non tirino per le lunghe la storia-non storia di Booth e Brennan, il pubblico si scoccia, soprattutto se si insiste (direi infierisce) in ogni episodio.
I casi sono sempre curiosi e Brennan finalmente si sta lasciando andare, sembra iniziare ad avere qualche dubbio sul suo fiscale razionalismo e non so perché, ma quei momenti mi divertono.
Riguardo la comparsa da guest star di Zooey Deschanel, la sorellina di Emily, lontana cugina di Brennan nella serie, devo dire che all'inizio il personaggio di Margaret non mi convinceva molto, però rivedendo l'episodio ho apprezzato molto la sua particina, un personaggio in fondo non tanto diverso da Brennan... Voto: 4
DEXTER
Renzo: La ripresa dalla delusione della seconda stagione con la terza è stata interessante in quanto si vede una nuova forma di pensiero nel personaggio, delle nuove conoscenze e azioni che gli cambiano un pochino le abitudini. Forse l'hanno cambiato un po' troppo, perchè nella quarta è totalmente diverso, più distratto e meno concentrato nel suo modo di fare, lasciando una certa delusione ai fan (e forse anche nel cast). Nonostante questo disagio dato dall'incacuratezza di Dexter (lo stesso figlio è una sorta di mancata attenzione), la decisione di forzare il personaggio a confrontarsi con un nuovo sè stesso, la stagione ha una suo lato coinvolgente, non finisce qua. Ci rivela anzi un sacco di sorprese e, dal mio punto di vista, anche numerose emozioni. Per questo motivo tra gli alti e i bassi penso che tutto questo cambiamento alla fine ci porta alla fine di una serie, finale che ancora non ho visto e che attendo con ansia. Se la stagione dovesse finire come immaginiamo.... beh ma è chiaro che prima o poi sarebbe stato scoperto. In un episodio beveva red bull: io in quel momento ho trovato un collegamento tra serie tv e realtà, proprio perchè gli avvenimenti che il personaggio crea nella serie sono molto riconducibili allo stile di vita odierno. In particolare la difficoltà di mandare avanti lavoro e famiglia. Se anche voi avete un hobby segreto (tipo amante o caccia notturna xD) beh allora capirete che dormire solo 2 ore al giorno non è facile. Sia pure diventata più realistica del solito, il personaggio vive nel ricordo di suo padre perchè non sa più come agire, un po' come se perdessi l'orientamento nella città dove vivo e ho bisogno di ricordare cosa facevo dopo essere stato al negozio. Se verrà preso, sarà comunque un finale a lieto fine (non come Lost - che va avanti da molto e ancora non ha fine, siamo tutti perduti hehe - o Smallville...) Voto: 4/5
DOLLHOUSE
Boby: Neppure con la seconda stagione questa serie è riuscita a spiccare il volo. Ormai la cancellazione era inevitabile, peccato che non siano riusciti a sfruttare a pieno il suo potenziale. Iniziava seriamente a piacermi con la sua atmosfera surreale e le sue storie per nulla scontate. Ma quando un telefilm inizia con il piede sbagliato, non esiste miracolo che possa salvarlo, gli spettatori non tornano sui loro passi. Voto: 3
FLASH FORWARD
Boby: Il pilot spacca, però gli altri episodi li ho trovati piuttosto "slow". I colpi di scena migliori sono tutti concentrati negli ultimi minuti di ogni episodio. Lo so che è una tecnica narrativa, però lo spettatore non può dormire nel resto dell'episodio.
Altra pecca i dialoghi. Nel pilot erano pressocché assenti, eppure la narrazione proseguiva liscia, negli episodi successivi però andavano un pò ad appessantire. E mi accodo alle lamentele di molti, riguardo le ripetitive, inutili e fastidiose visioni.
Voto: 3
S.: Dopo le prime 4 fantastiche puntate, che hanno presentato al pubblico una serie diversa e da intripparti “lostiamente” il cervello, la noia! A stento in alcune puntate ho seguito attentamente, perché troppo annoiata: troppe scene inutili per l’intera trama, troppi discorsi lunghi e senza fine, troppi flashback, troppe cose messe insieme, e a volte, oserei dire, anche a casaccio. Tutti i colpi di scena si sono concentrati nel primo mese di programmazione, e non mi sorprende che gli ascolti siano diminuiti così tanto. Voto 3
RIPETUTO
FRINGE
Boby: Ho trovato la premiere il migliore episodio in assoluto, gli altri episodi a seguire hanno avuto un andamento sinusoidale all'interno degli stessi 40 minuti, però non mi spiego comunque i così bassi ascolti -.- Mi piacerebbe vedere qualche altra pazzia di Walter, che in questa stagione mi sembra un pò troppo depresso per la storia di Peter, per fortuna c'è Gene su cui può sempre contare, purché la facessero vedere un pò di più.
La narrazione la trovo piuttosto spiazzata. Manca una continuità tra i vari episodi, che nella precedente stagione, trovavamo con la Massive Dynamic. Alla serie servirebbe anche un pizzico di humor. Troppi musi lunghi. Voto: 4
S.: Continuo a sostenere e a promuovere la beatificazione di J.J.Abrams! Dopo una season premiere da farti restar a bocca aperta, questa serie è una delle poche a non deludermi, continuando ad esser perfetta, originale, scioccante ma con quel pizzico di comicità alla Walter Bishop che non puoi non amare (anche se mi piacerebbe vedere qualche sua follia in più)! Ho notato solo una piccola differenza con la precedente stagione, ovvero la mancanza di un marcato trat-d'union tra un episodio e l’altro, presente sì, ma molto meno evidente, forse a causa della poca presenza sulla scena dei due personaggi che un po’ rappresentano questo filo conduttore (Nina Sharp e Phillip Broyles). Un po’ spenti Olivia e Peter; Gene sempre più meravigliosa e
raggiante; il personaggio di Astrid inizia ad avere ruolo e spazio più definiti; Walter ancora geniale e adorabile. Ultima puntata dell’anno “Grey Matters” semplicemente da urlo! Voto: 4/5
RIPETUTO
GOSSIP GIRL
S.: Puntata dopo puntata mi chiedo: ma perché Josh Schwartz ha questa capacità di rovinare una sua serie televisiva dopo una prima stagione spettacolare (vedi anche The O.C. e Chuck)? Della serie: mi rovino con le mie stesse mani -.- Dopo la prima MERAVIGLIOSA stagione, la serie si era già un po’ spenta a metà della seconda. Ma questa terza stagione è davvero banale! Morti che resuscitano, figli illegittimi
che si credevano morti ma che in realtà erano vivi e vegeti, lupi che sbucano fuori come funghi sulle strade nei dintorni di NYC, fantasmi di qua e di là: ma non è che per caso mi sono sintonizzata su Canale 5 e mi sono messa a vedere Beautiful?
E in più, vogliamo parlare dei protagonisti? Jenny è convinta sia ancora Halloween, dando un’occhiata al modo in cui si concia in viso. Spiegatele che il Gothic Lolita style non va molto d’accordo coi miliardi che si ritrova (che tra l’altro pare non le bastino visto che ora si è messa in testa di far la pucher… mia cara, mi spiace, ma una Marissa Cooper basta e avanza!). Chuck mi si è seriamente rincoglionito. Rivogliamo il Chuck Bass stronzo fino al midollo!
Serena, aka “la cavalla da monta”, passa di qua e di là da un letto all’altro in un batter d’occhio. Se tutte noi donne riuscissimo a dimenticarci di un uomo nell’arco di una sola puntata, così come fa lei, a quest’ora gli strizzacervelli sarebbero dei morti di fame, e noi donne tutte ricche e con qualche borsa di Gucci in più. E poi,
figlia mia, ma ci vuole davvero coraggio e due prosciuttoni davanti agli occhi per preferire quel lombrico di Trip a quel gran figo di Nate… Ecco, parliamo di Nate, aka “l’Inutile” con la i maiuscola: qual è il suo ruolo nella serie? Fa ancora parte del cast? Fa qualcosa? Respira almeno? È vivo? Domanda da un milione di dollari! Dan
“Caccola” Humphrey è sempre più caccola con la convinzione di esser un gran figo. Mio caro, morto di fame eri, e morto di fame resti! Potrai anche portarti a letto la star di Disney Channel (udite udite, stranamente il personaggio di Hilary Duff non l’ho disprezzato più di tanto!) ma sarai sempre lo sfigato di Brooklyn! Blair inizia a scocciare un po’ con le sue continue lamentele e piagnistei. La preferivo cattiva e meschina. E per finire, avrei una domanda per tutti voi: cos’è quell’ essere, quella cosa, quel porcospino, quel soggetto inanimato, quel non so come definirlo, che la VaCessa Abrams ha in testa? Sto ancora tentando di capirlo…
Cosa salvo allora di questa terza stagione? Solo Lily e Rufus (sempre più bellini e dolci! Come fai a non innamorarti di Rufus travestito da uno dei Ramones e della finezza ed eleganza di Lily con la sua inseparabile Hermès?)e ovviamente gli unici ed inimitabili Dorata e Vanja! Voto: 2
RIPETUTO
GREY'S ANATOMY
S.: Izzie o George? Il dilemma che ha afflitto i greysdipendenti per tutta un’estate... A questo punto mettiamoci l’anima in pace, o forse dovrei dire “mettetevi” l’anima in pace, perché non è un segreto la mia antipatia per George, nonostante lo considerassi un personaggio essenziale. Direi che la sua morte per certi versi sia stata una liberazione per il suo personaggio, e a coloro che ancora oggi lo compiangono voglio dire solo questo: in tutta la scorsa stagione abbiamo visto un George un po’, oserei dire, inutile, la cui presenza molto marginale non rendeva affatto giustizia al personaggio che avevamo visto nelle scorse stagioni; era quindi doveroso farlo uscire di scena dignitosamente (così come è stato) piuttosto che con una scusa banale.
Ci siamo trovati di fronte ad una premiere di stagione che ha lasciato a bocca aperta. Alcuni l’hanno definita un po’ confusionaria, altri un po’ meno tragica delle aspettative; ma credo che le così dette 5 fasi della elaborazione del lutto, delineate da Elisabeth Kübler Ross, e su cui gli sceneggiatori hanno impostato la season premiere, siano state perfettamente rispettate e soprattutto rese a pieno. E ciò ha fatto sì che questa premiere fosse semplicemente perfetta!
Un po’ meno perfezione nelle puntate successive, ovviamente mai deludenti, ma che ci hanno mostrato una evoluzione di alcuni personaggi che ha lasciato un po’ perplessi.
Nulla da ridire sulla consistente assenza di Katherine Heigl dal set, che ha tutto il diritto di pensare alla sua carriera da attrice hollywoodiana; qualche appunto invece su Izzie: un po’ troppo capricciosa e direi cattiva con Alex, la cui unica colpa è stata quella di essere un marito premuroso.
Molto da ridire su Mark e la sua nuova indole da fidanzato perfetto. Mi chiedo se Shonda abbia dimenticato le prodezze erotiche del dott. Sloan di un tempo… Ridateci il nostro McSteamy! Rendete giustizia al pickle che tanto abbiamo amato!
Mascherata un po’ maluccio la gravidanza di Ellen Pompeo, da un punto di vista visivo intendo, essendoci state varie inquadrature che non sono state capaci di coprire o comunque di non mettere così tanto in evidenza il pancione (nella scorsa stagione erano stati fatti miracoli con la gravidanza di Chyler Leigh aka Lexie!). Anche se Meredith è stata poco presente, la cosa non mi è dispiaciuta più di tanto, poiché era giusto dopo 5 stagioni dar spazio anche agli altri personaggi.
Abbiamo così finalmente conosciuto un po’ più da vicino Derek e il Capo, quest’ultimo in un volto del tutto nuovo. Il problema di alcolismo di Richard emerso nelle ultimissime puntate, credo renderà molto interessanti i risvolti futuri, soprattutto quelli del suo rapporto con Meredith.
Semplicemente Meravigliose (mi permetto di utilizzare l’iniziale maiuscola) Callie e Arizona! Gli sceneggiatori sono stati capaci di non scadere nella banalità dell’analisi di un rapporto saffico, che già molte serie televisive hanno fatto, ma si sono concentrati su un semplice rapporto tra due persone che si amano… e chi se ne frega se queste due persone siano o meno dello stesso sesso!
Troppo poco spazio è stato concesso alla Bailey. Ad eccezione della decima puntata, in cui la sua meravigliosa arringa a tavola ha affascinato e commosso, abbiamo visto solo un briciolo del travolgente carisma della Nazi, che, devo ammettere, vedo un po’ spenta.
La superbia e la troppa sicurezza in se stessa di Cristina hanno invaso lo schermo. Sarà di certo la mia antipatia (che sfiora l’odio) nei suoi confronti a parlare, ma non credo cha qualcuno sarebbe molto felice ad averla come collega di lavoro.
Owen è stato un po’ messo da parte in questa stagione. Dopo la precedente, in cui ci hanno sfiniti col suo stress post traumatico da guerra, mi auguro che l’arrivo di Teddy lo svegli un po’. E credo ci sarà molto da ridere di fronte alla sfida tra l’affascinante e sexy biondona venuta dal deserto e l’irascibile sposetta mollata
sull’altare, per accaparrarsi il bel (bel? mah…) soldatone roscio.
Semplicemente detestabili i nuovi del Mercy West. E questo è un punto a favore per la serie: c’è sempre bisogno di un capro espiatorio su cui riversare il nostro odio.
Ergo: Shonda Rimes, dopo la magnifica scorsa stagione (a mio avviso la migliore tra le 6), sta portando avanti un’ottima serie, ben impostata, tutt’altro che banale, anche se con qualche piccola pecca nella personalità dei personaggi, alcuni un bel po’ cambiati, altri ancora non ben emersi e messi in luce come in passato. Voto: 4
RIPETUTO
HEROES
Boby: segue le precedenti due ultime stagioni. Ormai non trovo più una ragione per seguirlo e la cosa mi rende triste.
Samuel è stata un'ottima new entry. Ammiro Robert Knepper come attore, quindi mi fa piacere vederlo, anche se la storia del suo personaggio ha troppe ombre. Emma, invece, penso che sia stata un'aggiunta inutile. Non ho ancora capito il senso della presunta storia tra lei e Peter o comunque della sua storyline, per non parlare di quella di Claire... Claire ha continue crisi d'identità sin dalla prima stagione, che con tutto quello che ha passato avrebbe dovuto superare, invece gli autori si ostinano a farle prendere sempre strade sbagliate o comunque che l'allontanano dalla via che l'avrebbe portata a quello che desidera: una vita normale. Non è una persona ordinaria, però questo non le nega la possibilità di vivere tranquillamente senza doversi fare mille problemi. Peter ci è riuscito, pur sacrificando tanto ed anche HRG, che pur non avendo poteri, per quel che è in grado di fare, è come se li avesse. Voto: 2
HOUSE MD
Valeria: Dopo il finale shock della 5° stagione di House MD, la nuova 6° stagione mostra già i segni di quella che deve prospettarsi come la rivoluzione del Dr.Gregory House. Tra clinica psichiatrica, disintossicazione da Vicodin, primi passi incerti nella sfera delle relazioni amorose e crisi emotive dei vari personaggi che popolano il PPTH, vedremo il nostro diagnosta agire e comportarsi in modo più 'umano', senza però perdere mai quello spirito anticonformista e geniale che lo contraddistingue. Non mancano i momenti toccanti tra dipartite dei personaggi e amori non ricambiati, ma tutto questo, condito con casi medici sempre più al limite della realtà e del mistero, ci mostrerà nuovi spaccati di vita sia delle dinamiche interne dell'ospedale che, soprattutto, delle sfere private dei personaggi. Questa epifania di Gregory House durerà? O avrà la meglio la sua autocommiserazione e il Vicodin? Che succederà a Wilson e Cuddy? Come si amalgamerà il nuovo team?...Non resta che guardare!... Voto: 4
ONE TREE HILL
Boby: non convince, e non per l'assenza dei Leyton, perchè la discesa di questa serie è cominciata nella quinta stagione. Se non fosse per Jamie non l'avrei neppure continuato a seguire. Jamie è uno dei veri grandi assenti di questa stagione. Dove sono finiti i suoi tenerissimi e divertentissimi momenti?L'undicesimo episodio mi è piaciuto perchè almeno ci hanno regalato quei bei momenti tra lui e Skills.
E sembra che Peyton e Lucas si siano portati via anche Brooke. Per fortuna che almeno Chase l'ha notato.
I nuovi personaggi non sono male, mi aspettavo un pò più di pepe da Clay, invece anche lui si è unito al drama della serie.
Nota positiva: poche magliette per i personaggi maschili :D (almeno nei primi episodi -.-) Voto: 1
RIPETUTO
S.: Premettendo che per me OTH, ovvero quella che consideravo essere la mia serie del cuore, sia terminata con la 4x21, perché già a metà 5 stagione ci si è più che persi in un oceano di banalità e di cose senza alcun senso, continuo a sostenere la chiusura della serie! Non posso e non potrò mai accettare il modo in cui hanno snaturato colei che è stata la mia dea e quella di molti altri, ovvero Brooke Davis;
il modo in cui hanno sminuito la caratteristica “poeticità” della serie, sempre ricca di citazioni, di rinvii letterari, di messaggi concreti e di “morali della storia”; il modo in cui hanno abbandonato la strada della originalità che li distingueva da tutti gli altri teen drama per immettersi sulla scia del “inventiamoci qualunque cosa per girare qualche altra stagione”. Persino il soundtrack meraviglioso, che negli anni scorsi ha fatto conoscere al mondo gruppi e cantanti emergenti che oggi riempiano i giga di miliardi di Ipod, è diventato di un brutto inaudito! Brooke è un’altra persona; Haley sempre più odiosa; Jamie, adorabile nella 5 stagione, inizia ad essere un bimbo prodigio poco credibile; la presenza di Millie e Mouth è irrilevante; Clay moscio che più moscio non si può (ma almeno è figo…); Quinn pare stia a continuo contatto con le cipolle perché sta sempre a piangere (trovatele un ottimo psichiatra!); Julian è privo di carattere; Nathan sempre più inutile, ma sempre più nudo, il che non ci dispiace affatto! Inizio a rimpiangere Lucas e quell’emo di Peyton…E non avrei mai pensato di dirlo esserdo una Brucas fino al midollo -.- Ma la presenza di Lucas dava quel tocco di poeticità che ora è scomparsa nel nulla e Peyton era un ottimo stimolo per Brooke. Voto: 0/1
RIPETUTO
SMALLVILLE
Boby: piace, però siamo ancora alla prima metà di stagione. Anche l'ottava era cominciata bene, per poi...
Se continua così, spero che non facciano una decima stagione, meglio chiudere in bellezza xD
Grande difetto di questa stagione è la poca presenza sullo schermo di Chloe. Ok che adesso è Watchtower, però se qualche volta uscisse dalla torretta, per darsi a un pò di azione, non dispiacerebbe a nessuno. Mi piacerebbe che fosse presente come in Crossfire. In quell'episodio mi ha ricordato tanto la cara e vecchia Chloe, mentre spero che gli autori non commettano l'errore di farla diventare come l'abbiamo vista nel futuro di Pandora, mi sembrava una kryptoniana o_O.
Poi ci sono le solite cose assurde alla Smallville: battute, scene,... messe lì un pò forzatamente, come dedica al fumetto, che però non si comprendono a meno che non lo si abbia letto. Per non parlare poi dei continui errori di continuità. Farebbero bene a rileggere i copioni...
Note positive (perché non è tutta da buttare, anzi, al momento è la mia stagione preferita): Clark finalmente è diventato più maturo, c'è più del fumetto, è divertente e... Lois e Clark sono una coppia :) Voto: 3
SUPERNATURAL
Boby: non credo che Kripke potrebbe far di meglio della quarta stagione, però questa quinta non è affatto male. Supernatural si riconferma il miglior prodotto della CW e "Changing Channel" è stato super. Un episodio sì comico e non completamente nel genere della serie, ma che è stato in grado di non rimenere un episodio a sé stante, inserendosi nella mitologia, senza degenerare troppo. Voto: 4
S.: Il mio amore e la mia dipendenza da questo geniale prodotto (stento a credere che possa essere della CW, viste le recenti cavolate che offre ai telespettatori) continua a crescere a dismisura. Mi rimane difficile inquadrare la serie in un genere ben preciso, perché un po’ tutto: è un po’ drama, un po’ sci-fi, un po’ comedy. Ma mai e poi mai banale, noiosa e scontata! Nonostante le puntate un po’ meno
“Supernatural” delle precedenti (vedi “Changing Cannel”, da alcuni criticata per la sua stravaganza, ma da me considerata la puntata più comica della storia e comunque sempre in perfetta armonia con la serie), gli sceneggiatori continuano a non deludere. Stupendi Dean e Castiel insieme! Stupenda questa stagione (per ciò che abbiamo visto finora), anche se ovviamente mai ai livelli celestiali della
precedente. Voto: 5
RIPETUTO
THE MENTALIST
Boby: All'inizio sentivo che mancava qualcosa della prima stagione, però andando avanti, la strana sensazione è svanita, insomma Patrick Jane c'è, questo è l'importante :) Però ho come l'impressione che la serie stia assumendo sempre più un'impronta da serie crime, come ogni altra serie targata CBS. Non che mi dispiaccia, però la prima stagione aveva colpito proprio per il diverso approccio con cui venivano risolti i casi.
Bosco è stato un ottimo nuovo acquisto pur se la sua presenza è stata relativamente breve. Ha scolvonto un pò la squadra e fatto trovare un nuovo equilibrio a Jane che ormai era diventato troppo sicuro di sé. Voto: 4/5
S.: La serie continua ad essere fantastica, anche se sento molto la mancanza di Red John. Ammetto di preferire di gran lunga la prima serie a questa, ma continuo a guardarlo con sempre molta passione. Il nuovo personaggio, Bosco, che ho odiato fin dall’inizio, è stato, a mio avviso, buttato nel cestino della spazzatura fin troppo presto. La sua assidua presenza poteva quasi lasciar intendere una sua unione al
cast come personaggio regolare della serie (come effettivamente lo è stato per le prime otto puntate), e la sua morte improvvisa devo ammettere che non mi sia piaciuta più di tanto come colpo di scena.
Avrei preferito vederlo per molto più tempo, nonostante l’antipatia nei suoi confronti, perché ottimo strumento per far emergere alcuni magnifici lati di Jane. Vorrei vedere un po’ più di pepe nella storia tra Van Pelt e Risgby. Stupenda l’interpretazione della Tunnel (Lisbon) nella terza puntata “Red Badge” e strabiliante come sempre Simon Baker! Come si fa a non amare Patrick Jane?! Voto: 4/5
RIPETUTO
VAMPIRE DIARIES
Boby: Sono cresciuta amando Buffy l'ammazza vampiri e odiando Dawson's creek. VD mi ricorda quest'ultimo e non perché ci sta Kevin Williamson di mezzo, ho solo preso come esempio un altro telefilm dalla stessa decade di Buffy.
Per essere una serie che racconta di vampiri non c'è abbastanza horror. Ci vorrebbe più Damon e meno (teen) drama. Comunque sempre meglio di Twilight. Voto: 2
S.: Poteva mai mancare il teen drama vampiresco? Certo che no (poveri noi -.-). All’inizio mi aspettavo un prodotto sulla scia di Twilight (il “film” -.-); e devo dire che così è stato, anche se il risultato è di gran lunga migliore, fortunatamente per noi. Ma la serie non mi convince affatto proprio a causa di questo spiccato carattere adolescenziale che la caratterizza. Il carattere “vampiresco” è quasi inesistente: non riesco a capire dove stia la parte horror o pseudo- horror che dovrebbe delineare la serie (peculiarità che è stata posta come punto essenziale e centrale di tutte le altre serie vampirocentriche, come True Blood, Angel e Buffy… e in effetti la differenza di qualità è più che evidente!). Lo zampino di Williamson si vede benissimo nei due protagonisti, Elena e Damon, e la mia speranza e la mia convinzione di non dovermi più sorbire le seghe mentali di Dawson e Joey sono svanite alla visione del pilot. Voto: 2
VISITOR
Boby: Pur se sono stati trasmessi solo 4 episodi e dopo un titubante secondo episodio, Visitor è la migliore nuova serie di questa stagione televisiva americana, almeno secondo il mio modesto parere... Il terzo episodio è stato il migliore dal punto di vista della gestione della narrazione, con colpi di scena annessi. Lascia anche spunti di riflessione non poco indifferenti e contestualizzabili nella società d'oggi. E se dobbiamo parlare di eredi di Lost, Visitor potrebbe benissimo esserlo, pur essendo meno impegnativo e avendo dei dialoghi qualitativamente inferiori.
Voto: 4/5


















Oggi 12 Dicembre 2009 Spoilerati ha raggiunto il milione di visite. 



